Il calendario di rotazione dell’orto è un piano che indica quando piantare e raccogliere colture diverse nello stesso appezzamento di terreno anno dopo anno, al fine di mantenere la fertilità del suolo e prevenire le malattie. Ad esempio, una rotazione comune prevede di coltivare una coltura di legumi (come fagioli o piselli) il primo anno, seguita da una coltura di ortaggi a radice (come carote o barbabietole) il secondo anno e una coltura di ortaggi da frutto (come pomodori o peperoni) il terzo anno.
La rotazione delle colture è una pratica importante perché aiuta a mantenere il suolo sano e produttivo, riducendo la necessità di fertilizzanti e pesticidi. Può anche contribuire a prevenire la diffusione di malattie e parassiti. Una delle prime prove storiche della rotazione delle colture risale all’antica Roma, dove gli agricoltori ruotavano le colture di cereali, legumi e foraggi per mantenere la fertilità del suolo e aumentare le rese.